Windows 11 KB5063878: come risolvere i problemi agli SSD

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Problemi con Windows 11 KB5063878: cosa fare subito

Non ignorare questo messaggio: il tuo SSD è al sicuro?

Hai notato comportamenti insoliti sul tuo PC dopo aver installato un aggiornamento di sicurezza di Windows 11? Potrebbe trattarsi dell’aggiornamento KB5063878, distribuito in Italia da metà agosto 2025. Secondo diverse segnalazioni — confermate anche da Phison, noto produttore di controller SSD — questo update sembra provocare la scomparsa o il malfunzionamento degli SSD, soprattutto quando sotto stress o con spazio limitato

Cosa sta succedendo, esattamente?

  • Gli SSD si “nascondono” al sistema operativo durante trasferimenti di grandi file (oltre 50 GB), specialmente se l’unità è più del 60 % piena.

  • Alcuni casi si risolvono con un semplice riavvio, altri invece lasciano l’unità in stato RAW o non più accessibile

  • Phison ha confermato l’indagine con Microsoft e altri partner, ma non si hanno ancora soluzioni ufficiali.

Come capire se sei vulnerabile

Hai installato Windows 11 24H2 (KB5063878)?

Ti sei accorto di SSD che spariscono, errori in Esplora risorse o blocchi durante aggiornamenti voluminosi? Questi sintomi richiedono immediata attenzione.

Come verificare in due click:
Accedi a Impostazioni → Windows Update → Cronologia aggiornamenti → Disinstalla aggiornamenti e cerca KB5063878. Se presente, è il caso di agire.

Cosa fare (e cosa non fare)

  1. Disinstalla subito l’aggiornamento KB5063878 e riavvia il sistema.
  2. Blocca temporaneamente gli aggiornamenti: Windows 11 consente una sospensione fino a 5 settimane — ideale per attendere la patch correttiva senza rischi.
  3. Evita trasferimenti di grandi file finché la situazione non si stabilizza.
  4. Effettua backup immediati con la regola 3‑2‑1 (tre copie, su due supporti e una off‑site).

“…avoid writing large files (tens of gigabytes) or multiple large files… write them in smaller batches over time.”

Perché Alchimie Digitali può aiutarti davvero

Se temi danni agli SSD o non sei sicuro di gestire questa situazione, rivolgiti a noi. Alchimie Digitali garantisce:

  • Verifica tecnica puntuale dello stato dei tuoi sistemi Windows 11.

  • Supporto professionale nel gestire update, configurazioni e sicurezza.

  • Servizio rapido a Modena e in tutta Italia, per evitare danni e perdite dati.

Errore Windows 11

Domande che potresti farti (e le risposte chiare)

FAQ

È un problema diffuso o isolato?

Per ora sembra circoscritto, ma le evidenze raccolte da media e utenti (in Giappone e altrove) mostrano un pattern chiaro con certi modelli SSD e condizioni specifiche

Solo SSD Phison sono colpiti?

Inizialmente si pensava che fossero solo SSD con controller Phison DRAM‑less, ma test indicano che il problema può riguardare vari modelli con diversi controller. In sostanza è un problema più diffuso si quello che si crede.

Il riavvio risolve il problema definitivamente?

Il riavvio del sistema sembra risolvere solo in alcuni casi. Alcuni SSD tornano effettivamente visibili dopo il riavvio ma – a quanto ne sappiamo oggi – fino a quando l’aggiornamento KB5063878 resterà installato è verosimile che il problema possa ripresentarsi (e non è detto che il device risulti nuovamente riavviabile).

Microsoft ha confermato e rilasciato una patch?

È in corso l’indagine con partner come Phison, ma al momento non è stato ancora rilasciato un aggiornamento che risolva definitivamente l’anomalia.

Metti in sicurezza i tuoi dati oggi stesso. Se l’aggiornamento KB5063878 ti ha colpito, effettua la disinstallazione, disattiva temporaneamente gli update e se hai dubbi, affidati all’assistenza di Alchimie Digitali.

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Attacco “hacker” globale o pessime scelte imprenditoriali? Facciamo un po’ di chiarezza

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cybersecurity

Attacco “hacker” globale o pessime scelte imprenditoriali? Facciamo un po’ di chiarezza.

Sta facendo molto scalpore, in queste ore, la notizia di un presunto “gigantesco attacco hacker globale” a carico di server basati su “VMware ESXi” (un diffusissimo software di virtualizzazione) sparsi in tutto il mondo.

Cosa c’è di vero?

L’attacco è vero, ma le dimensioni reali – al di fuori dell’enfasi mediatica – sono tutto sommato modeste, interessando “solo” qualche migliaio di server su base mondiale.

Quanto è grave?

Per chi lo subisce è decisamente grave, probabilmente catastrofico… come tutti gli attacchi ransomware, peraltro. Tieni presente che, in generale, circa l’80% delle PMI che subiscono un attacco cyber perdono dati essenziali e hanno un’elevata probabilità di chiudere.

Come ti puoi difendere?

Come avrai già letto, l’attacco sfrutta la vulnerabilità CVE-2021-21974 dei server VMware ESXi, una “debolezza” identificata e risolta con una patch di sicurezza.

Una patch, è bene sottolinearlo, rilasciata da VMware ben 24 mesi fa: installarla era semplice e gratuito, una banale e quotidiana procedura di buona manutenzione. Chi l’ha installata, può stare tranquillo; chi non l’ha fatto, invece, invece, è ad alto rischio.

Quanto ti devi preoccupare?

Dipende!

  1. Se nella tua Azienda l’infrastruttura e i servizi IT sono visti come un investimento strategico essenziale e non solo come un “costo”;
  2. Se i tuoi server sono gestiti da personale esperto, con la corretta autonomia decisionale e un budget appropriato;
  3. Se hai licenze, apparati di sicurezza, applicativi e sistemi aggiornati e correttamente manutenuti

Allora è del tutto verosimile che la patch sia stata correttamente identificata e installata: puoi stare tranquillo.

Se, al contrario:

  1. nella tua Azienda l’infrastruttura e i servizi IT sono visto solo come un “costo” e non come un investimento strategico
  2. i tuoi server sono gestiti da collaboratori afflitti da insufficiente  autonomia decisionale e/o budget inadeguati;
  3. hai licenze, apparati di sicurezza, applicativi e sistemi non aggiornati

Beh! In questo caso non serve per forza un “attacco globale”, prima o poi la tua infrastruttura sarà “bucata”, si fermerà e probabilmente perderai i tuoi dati. E’ solo questione di tempo.

Qual è la soluzione?

Una sola: una diversa cultura imprenditoriale/manageriale.

E’ urgente e necessario che il management aziendale prenda finalmente consapevolezza che:

  • gli attacchi cyber sono oggi una quotidiana realtà per OGNI Azienda, a prescindere da dimensioni e criticità di informazioni trattate
  • le PMI che subiscono un attacco cyber spesso finiscono per chiudere
  • infrastruttura IT, cybersecurity e corretta protezione dei dati sono oggi asset strategici essenziali per la prosperità e la sopravvivenza aziendale

La nostra proposta: il servizio IT-Full Care

IT Full Care è un piano di assistenza e gestione IT modulare e flessibile, che si modella e adatta alle esigenze di ogni singola Azienda.

Quando in Azienda sono presenti un IT Manager o altri collaboratori che si occupano dei sistemi IT, il piano IT-Full Care si adatta e si integra con le risorse esistenti, sviluppandosi a seconda dei casi, in affiancamento e appoggio, in autonomia e collaborazione oppure in autonomia con compiti di coordinamento, in base alle specifiche esigenze e alle caratteristiche di ogni singola realtà aziendale.

Chiamateci, troviamo insieme la soluzione: quella giusta per voi.

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Il valore dei backup di Microsoft 365

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microsoft 365

Perché le aziende hanno la necessità di proteggere i dati di Microsoft 365, una piattaforma Software as a Service solida, in grado di rispondere alle esigenze di molti tipi di imprese e società?

La capacità di conservare le e-mail e tutti i documenti nel Cloud fa pensare che tutti i nostri dati siano protetti e recuperabili in qualsiasi momento. Ciò che molte persone trascurano, però, è il fatto che la suite di Microsoft è pensata essenzialmente per la produzione e non per il backup. Di fatto, la possibilità di ripristinare un file proposta da Microsoft non rappresenta un vero e proprio backup, ma si configura come una sorta di duplicazione geografica.

Questa forma di protezione è utile nel momento in cui si verifichino malfunzionamenti del sito o dell’hardware; il backup, invece,  ha un elemento temporale per cui può recuperare anche file che sono stati alterati o eliminati qualche tempo addietro. Questo implica che, a parte le precauzioni normali stabilite in Microsoft 365, potreste aver bisogno di riconsiderare il grado di controllo dei dati e il livello di accesso che avete effettivamente.

Pertanto, avere un sistema di backup personale fornisce una sicurezza maggiore, riducendo i rischi di perdite di dati e assicurando l’accesso ai dati in ogni istante.

Quindi, perchè eseguire il Backup di Microsoft 365 è fondamentale?

ELIMINAZIONE ACCIDENTALE

Quanto spesso accade che con un click di troppo si cancellino un file o una cartella che conteneva documenti preziosi?
I cestini e la cronologia delle versioni inclusi in Microsoft 365 sono in grado di proteggervi dalla perdita di dati in misura molto limitata. Se le informazioni cancellate non saranno ripristinate in tempi brevi e il periodo di conservazione sarà scaduto, il normale ripristino potrebbe diventare impossibile nel momento in cui Microsoft 365 avrà definitivamente rimosso i dati, rendendolo definitivamente rimosso senza possibilità di appello.

CARENZE E CONFUSIONE NELLE POLITICHE DI CONSERVAZIONE

Proprio come per la cancellazione permanente e temporanea, la piattaforma ha criteri di backup e di conservazione limitati che sono in grado di evitare solo la perdita di dati situazionali e non sono pensati per rappresentare una strategia di backup all-inclusive. Con una soluzione di backup di Microsoft 365, al contrario, è possibile disporre di una politica di conservazione più ampia e affidabile, per garantire la protezione e la conservazione dei dati in un’unica posizione e renderne il recupero semplice, rapido e attendibile.

MINACCE INTERNE ALLA SICUREZZA

Non solamente gli hacker e i virus mettono in discussione la sicurezza delle aziende: queste ultime, infatti, sono soggette a rischi interni più spesso di quanto si creda.
Alcuni utenti involontariamente possono creare gravi rischi con il download di file infetti o rivelando per sbaglio username e password a siti che pensavano essere sicuri.
In altri casi, il danneggiamento dei dati può avvenire da parte di un collaboratore infedele che cerca di eliminare dati aziendali compromettenti per tentare di nasconderli agli occhi della legge.

MINACCE ESTERNE ALLA SICUREZZA

Malware e virus rappresentano un continuo e serio problema in tutto il pianeta, compromettendo la vostra reputazione aziendale e la privacy dei dati interni e/o dei vostri clienti, con ripercussioni che spesso si allargano ben oltre il danno inflitto. Le funzionalità di backup/recupero di Exchange Online sono insufficienti per gestire seri attacchi. Anche in questo caso, dunque, i backup periodici costituiscono il modo più valido al fine di evitare che un attacco esterno risulti irreparabile

REQUISITI LEGALI E DI CONFORMITÀ

Talvolta è necessario recuperare improvvisamente e-mail, file o altri tipi di dati nel corso di un’azione legale. Un qualcosa che non pensi mai che ti succederà fino a quando non accade. Per questo Microsoft ha incorporato un paio di reti di protezione (blocco e conservazione in caso di controversie). Ma purtroppo, questi non sono una concreta soluzione di backup che eviterà al vostro business di avere problemi legali. Con una soluzione di backup, invece, se si cancellano accidentalmente e-mail o documenti prima di attuare le prese legali, sarete ancora in grado di recuperarle per garantire il rispetto dei vostri doveri.

GESTIONE DELLE DISTRIBUZIONI E DELLE MIGRAZIONI DI E-MAIL IBRIDE

In genere, le organizzazioni che scelgono Office 365 richiedono un periodo di transizione tra Exchange on-premises e Microsoft 365 Exchange Online. Ci sono addirittura quelli che preservano una parte ridotta del loro sistema legacy per una maggiore elasticità e controllo. Una strategia di backup di Office 365 realmente efficace deve pertanto essere in grado di gestire le configurazioni di posta elettronica ibride e trattare i dati Exchange allo stesso livello, facendo sì che la posizione della sorgente sia ininfluente.

STRUTTURA DEI DATI DI TEAMS

Microsoft Teams sta vivendo una rapida adozione e crescita con l’aumento del lavoro remoto, perciò è stato strutturato come piattaforma utente che fornisce a gruppi di lavoro modi di comunicare e collaborare in modo flessibile e in tempo reale. Se la vostra azienda ha la prevenzione per la perdita di dati (DLP), è possibile impostare politiche per impedire alle persone di condividere dati sensibili in un canale Microsoft Teams o in una sessione di chat. I backup possono anche essere utili in scenari a breve termine.
Per esempio, se un collaboratore dice qualcosa di inopportuno in una chat di Teams, ma poi cancella il messaggio, avere un backup renderebbe ripristinabili e disponibili quelle chat.

QUANTO SPESSO SI VERIFICANO QUESTI SCHEMI? 

 Secondo l’IDC, 6 aziende su 10 non hanno alcun piano di sicurezza dei dati per le attività di Microsoft 365, perciò la responsabilità di Microsoft e l’effettiva responsabilità dell’utente di tutelare e preservare i propri dati a lungo termine è molto diversa, quindi un backup esterno dei dati di Office 365 è una soluzione supplementare da tenere in considerazione.  

Con Alchimie Digitali, la vostra società sarà in grado di configurare un sistema di backup protetto e attendibile, garantendo il pieno controllo dei dati di Microsoft 365 in modo da non perdere il sonno, non assumere rischi inutili, non incorrere in gravi conseguenze economiche e legali.

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Pubblicato il nuovo Tool Lince per la verifica dei responsabili esterni

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lince

Il regolamento Europeo sulla protezione dei dati, all’ultimo comma dell’articolo 5 dell’articolo 24 impone in maniera esplicita l’obbligo da parte del Titolare di dimostrare e documentare che il trattamento è sempre effettuato in conformità al Regolamento.

Inoltre, il regolamento all’art 28, punto H, impone al Responsabile esterno di mettere a disposizione del titolare del trattamento tutte le informazioni necessarie per dimostrare il rispetto degli obblighi di cui al presente articolo e consenta e contribuisca alle attività di revisione, comprese le ispezioni, realizzati dal titolare del trattamento o da un altro soggetto da questi incaricato.

Quanto sopra si applica nello stesso modo nel rapporto tra un Responsabile esterno di trattamento ed uno o più Sub-responsabili.

Il Tool “Lince” di PrivacyLab per la verifica dei responsabili e sub-responsabili.

Per completare la suite di tool per la compliance al GDPR fornita da PrivacyLab, Lince permette di verificare e tracciare se i fornitori o sub-fornitori ai quali è stato affidato un trattamento di dati personali sono conformi al GDPR.  Attraverso lo strumento di workflow può gestire l’inserimento automatizzato della ragione sociale del Responsabile/sub-responsabile a partire dalla sola P.Iva per AZZERARE L’ERRORE UMANO NELLA REDAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE LEGALE DI NOMINA.

L’attività di audit può essere personalizzata per ogni tipologia di fornitori attraverso la modifica e la creazione di nuove checklist.

Il tool Lince PrivacyLab implementa già un servizio automatico di verifica dei maggiori carriers e services providers nazionali ed internazionali (Aruba, Fatture in cloud, Ovh, Microsoft, Google, Apple, Telecom, ecc).

  • Il tool Lince PrivacyLab permette di differenziare i servizi per ogni fornitore.
    • Se il fornitore di servizi è certificato con il protocollo UNICERT RUE 16/679, ne attesterà automaticamente l’adeguatezza.
  • Il Tool Lince PrivacyLab può essere acquistato ed utilizzato in maniera indipendente, oppure può essere integrato con tutto il protocollo di PrivacyLab GDPR, se presente.

Il Tool “Lince” di PrivacyLab, aspetti tecnici ed operativi

Il nuovo tool Lince PrivacyLab ha alcune caratteristiche tecniche che consentono di rendere L’ATTIVITÀ DI INSERIMENTO E VERIFICA dei Responsabili esterni molto più rapida ed efficiente:

  • Verifica della coerenza dei vincoli contrattuali stipulati e offerti dai Responsabili Esterni da remoto, con la possibilità di personalizzare il questionario da parte del Titolare/Responsabile al trattamento.
  • Certificazione della conformità del responsabile al trattamento attraverso il disciplinare tecnico UNICERT RUE 16/679
  • Lista precaricata di Responsabili Esterni e dei servizi erogati verificati e certificati da PrivacyLab per velocizzare il più possibile la gestione e per mantenere l’obbligo di costante verifica del Responsabile Esterno.

Scarica la brochure in PDF!

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Il digitale quotidiano. Vivere in rete senza problemi.

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il digitale quotidiano

Siamo sicuri in rete?

Alchimie Digitali srl, da sempre impegnata sul fronte della sicurezza informatica è main sponsor dell’associazione di promozione sociale Zemian Dojo, che si occupa di strategie e formazione per il contrasto al cyberbullismo e ad altre tipologie di aggressioni digitali.

Attraverso quali mezzi?

Il CEO di Alchimie Digitali srl, Pietro Suffritti (Data Protection Officer certificato, esperto di sicurezza informatica da sempre impegnato nel sociale e consulente tecnico-legale), è anche Sensei dello Zemian Dojo dove vengono insegnate le tecniche dello Zanshintech la prima arte marziale digitale. Attraverso questa disciplina, creata a Genova da Claudio “cod” Canavese e riconosciuta ufficialmente come arte marziale dalla scuola di spada Giapponese Katayama Ryu, insegna a navigare sicuri in rete e a difendersi da fenomeni come Cyberbullismo, adescamento ed altre aggressioni digitali.

Per questo, vogliamo ringraziare il Comune di Viadana, in collaborazione con la Biblioteca Comunale ed il Gruppo LUGMan, per averci contattati e scelti come partner e relatori, all’interno dell’iniziativa: Il digitale quotidiano. Vivere in Rete senza problemi?

L’iniziativa prevede una serie di incontri con cadenza settimanale su piattaforma digitale. L’obiettivo è quello di fornire informazioni sul mondo digitale con specifico riferimento a strumenti e programmi che sono ormai diventati di utilizzo quotidiano.

 

Quando e dove si svolgeranno gli incontri?

Potrete assistere a due nostri interventi nelle date:

  • 22/03/2021 – ORE 21:00 Controllare l’uso dei dati al tempo del GDPR
    • Facciamo chiarezza tra Privacy e GDPR
    • Che diritti mi dà?
    • Il GDPR e le multinazionali di internet
    • Il diritto all’oblio?
  • 12/04/2021 – ORE 21:00 Cyberbullismo
    • Perché parliamo di arti marziali digitali?
    • Digitale e fisico, virtuale e reale
    • Cyberbullismo, cos’è un bersaglio e cosa una vittima
    • Differenza tra aggressione digitale e fisica

Puoi visionare il programma integrale al seguente link

Gli incontri si svolgeranno su piattaforma digitale interattiva e in diretta streaming, informazioni e link per partecipare sul sito ufficiale del Comune di Viadana.

Hai bisogno del nostro aiuto?

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Prevenire la perdita di dati

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Backup

Microsoft office 365 offre uno tra i migliori ecosistemi per la gestione delle attività aziendali, tuttavia, molti utenti, non sono completamente consapevoli che il passaggio al cloud, non li mette completamente al riparo da potenziali problemi e inconvenienti.

Per ovviare a questi ultimi, l’unica strada percorribile che ci sentiamo di consigliare, qualora non vi aveste già pensato, è implementare una soluzione di backup per la protezione dei dati, affinché possiate accedere senza limitazioni ai dati di Office 365 ed avere il pieno controllo della situazione.

La necessità di implementare il backup di Microsoft 365 può essere compresa solo facendo chiarezza sulla responsabilità delle parti, aspetto per molti nebuloso.

Dove comincia e finisce la responsabilità di Microsoft?

Eccovi un elenco puntato, che può dare un’idea della cosa:

  1. Possibilità di recupero di dati eliminati, dal cestino;
  2. Manutenzione e garanzia del funzionamento dei servizi di Cloud, gestendo disservizi o guasti di un hardware o difetti di un software;
  3. Replica dei dati presenti (in quell’istante) nei vostri archivi, su differenti Data Center

Sì ma, fino a quando?

La risposta varia a seconda del tipo di servizio di Microsoft 365.

Se si parla del servizio di posta: Quando cancelliamo i dati nel cestino, Microsoft consente di recuperarli entro 14 giorni (di default), servizio estendibile a 30 giorni.
Invece per SharePoint e One Drive: i dati cancellati possono essere recuperati entro 93 giorni.

 

Quindi, in conclusione, perché hai bisogno di Backup per Microsoft Office 365?

Semplice, perché Microsoft è responsabile esclusivamente della manutenzione delle infrastrutture e della disponibilità dell’applicazione. Si può incorrere in innumerevoli rischi che potrebbero minare la protezione dei dati, ad esempio:

  • Le minacce alla sicurezza: che possono essere interne o provenienti da attacchi di aggressori esterni che vedono i tuoi dati valore economico;
  • La cancellazione accidentale: Nessuno è perfetto e ad ogni modo questa rimane sempre una delle principali cause di perdita dei dati, anche se facilmente prevenibile;
  • Le Normative e la conformità legale: Lo sai che sei sanzionabile, se non riesci a fornire dati a organismi di regolamentazione o a tribunali?
  • Le lacune nei criteri di conservazione dei dati: lo stato delle cose può variare rapidamente e piccole sviste possono portare a grandi e spiacevoli conseguenze.

 

La protezione dei dati di Microsoft Office 365 è tua responsabilità, ma noi possiamo aiutarti fornendoti una soluzione semplice e a prova di rischi, al fine di avere tutti i dati sotto il tuo controllo.

Hai bisogno del nostro aiuto?

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