Alchimie Digitali a HackInBo® Business Edition Winter 2025 come Sponsor Gold

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Due professionisti in ambienti tecnologici mostrano temi legati alla sicurezza informatica e alla compliance. A sinistra un uomo anziano con camicia e cravatta, circondato da schermi con dati digitali, accompagna il testo “NIS2: la sicurezza non si delega – neanche alla tecnologia!”. A destra un manager in giacca e cravatta tiene un tablet in un ufficio moderno con proiezioni digitali e la scritta “Il dovere di pensare: la nuova frontiera della compliance”. In basso compare il logo HackInBo Business Edition e il testo “Siamo Sponsor Gold della HackInBo Business Edition Winter 2025”.

Alchimie Digitali a HackInBo® Business Edition Winter 2025 come Sponsor Gold

Il 14 novembre 2025, Alchimie Digitali parteciperà come Sponsor Gold a HackInBo® Business Edition Winter 2025, l’evento di riferimento per la sicurezza informatica in Italia, che si terrà presso Grand Tour Italia a Bologna.

HackInBo® Business Edition Winter 2025 rappresenta oggi il principale punto d’incontro tra imprese, esperti di sicurezza, DPO e professionisti IT che desiderano anticipare le sfide del futuro digitale.

Pensare la sicurezza prima di installarla

La sicurezza non è solo tecnologia: è cultura, metodo e consapevolezza.
Essere Sponsor Gold di HackInBo® Business Edition Winter 2025 significa sostenere la diffusione di un approccio più maturo alla cybersecurity, dove la tecnologia è solo una delle componenti di un ecosistema più ampio fatto di governance, formazione e responsabilità condivisa.

Durante l’evento, Alchimie Digitali porterà due talk che offrono visioni complementari sul rapporto tra impresa, compliance e sicurezza.

I talk di Alchimie Digitali

NIS2: la sicurezza non si delega – neanche alla Tecnologia!

Relatore: Pietro Suffritti

La direttiva europea NIS2 cambia radicalmente il modo di intendere la sicurezza informatica.
Non basta installare soluzioni tecniche: serve un modello di security governance che parta dal vertice aziendale e coinvolga ogni livello dell’organizzazione.
L’intervento mostrerà come integrare compliance, formazione e cultura digitale in una strategia sostenibile.

Il dovere di pensare: la nuova frontiera della compliance

Relatore: Avv. Antonello Maria Giacobazzi

Un intervento dedicato al superamento della “compliance da checklist”.
La nuova frontiera è quella del pensiero critico: comprendere il perché dietro il cosa, generare responsabilità informata e consapevolezza organizzativa.
Una riflessione su come la normativa diventi strumento di progettazione strategica, non solo di conformità formale.

Perché partecipare

  • Per scoprire come trasformare la NIS2 da obbligo normativo a leva di crescita aziendale.

  • Per approfondire la cultura della sicurezza consapevole, basata su responsabilità e progettazione.

  • Per conoscere professionisti e aziende che condividono un approccio proattivo e sostenibile alla sicurezza digitale.

Partecipare a HackInBo® Business Edition Winter 2025 significa entrare in una comunità che non “subisce” la tecnologia, ma la guida attraverso pensiero, metodo e visione.

Dettagli dell’evento

Data: 14 novembre 2025
Luogo: Grand Tour Italia 
Evento: HackInBo® Business Edition Winter 2025
Ruolo: Sponsor Gold
Relatori: Avv. Antonello Maria Giacobazzi e Pietro Suffritti

Cultura digitale, non solo tecnologia

Per Alchimie Digitali, la sicurezza non è un prodotto ma un processo.
Significa pensare in modo critico, progettare con consapevolezza e costruire una governance che metta al centro l’essere umano, non solo l’infrastruttura.
L’obiettivo è contribuire alla creazione di un ecosistema digitale più sicuro, sostenibile e informato.

Un po’ di foto dalle edizioni precedenti:

FAQ – Domande frequenti

Cos’è HackInBo® Business Edition Winter 2025?

È un evento nazionale dedicato alla cybersecurity e alla governance digitale, pensato per imprese, consulenti e professionisti IT.

Dove si svolge?

Presso FICO Eataly World, Bologna, uno dei principali poli congressuali italiani.

Chi sono i relatori di Alchimie Digitali?

L’Avv. Antonello Maria Giacobazzi, esperto di compliance e diritto della sicurezza, e Pietro Suffritti, consulente in sicurezza informatica e governance NIS2.

Quali argomenti tratteranno i talk?

Compliance strategica, direttiva NIS2, cultura della sicurezza e responsabilità informata.

Come posso partecipare all’evento?

È possibile registrarsi direttamente sul sito ufficiale: https://hackinbo.business/

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Palestra di Consapevolezza Digitale: un successo di partecipazione e consapevolezza a Modena

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Palestra di consapevolezza Digitalie

Quattro incontri per imparare a difendersi online

Si è conclusa con grande partecipazione la Palestra di Consapevolezza Digitale, il percorso formativo promosso da Alchimie Digitali in collaborazione con lo Zemian Dojo di Modena, dedicato a ragazzi, famiglie e professionisti che desiderano navigare in rete in modo più sicuro e consapevole.

Il ciclo di quattro incontri gratuiti, tenutosi nella sede di Alchimie Digitali a Modena, ha affrontato i principali rischi digitali che coinvolgono quotidianamente utenti di ogni età: dalle truffe online al furto di identità, passando per la gestione delle password e la protezione dei propri account.

Gli argomenti trattati

Durante le quattro settimane, i partecipanti hanno potuto approfondire temi cruciali per la sicurezza online:

  • Truffa o realtà? – Riconoscere i campanelli d’allarme sui social network e imparare a leggere le trappole digitali nascoste in post, messaggi e pubblicità.

  • Metodologie e attacchi più comuni – Capire come si muovono i truffatori online e quali tecniche vengono usate più spesso per manipolare o ingannare gli utenti.

  • Oltre le Password – Creare password davvero efficaci, proteggere i dispositivi e gestire l’autenticazione a più fattori.

  • Furto di identità digitale – L’ultimo incontro, trasformato in una tavola rotonda, ha dato spazio al confronto e al dialogo tra esperti per capire cos’è il furto d’identità, come avviene e come difendersi concretamente.

Gli ospiti e i ringraziamenti

La Palestra di Consapevolezza Digitale ha visto la partecipazione di diversi professionisti che hanno arricchito ogni appuntamento con il proprio punto di vista e la propria esperienza.

Un sentito ringraziamento a:

  • Per.Ind. Pietro Suffritti, Ethical Hacker, mediatore in cyberbullismo e Sensei dello Zemian Dojo;

  • Avv. Antonello Maria Giacobazzi, esperto in diritto civile internazionale, societario e fallimentare;

  • Avv. Simone Bonfante, avvocato penalista;

  • Alessandro Farina, Forensic Expert ed Ethical Hacker.

Grazie anche a tutti i partecipanti – studenti, genitori e professionisti – per l’interesse, la partecipazione attiva e le domande che hanno reso ogni incontro un momento di confronto reale e costruttivo.

Un ringraziamento speciale infine a tutto il team di Alchimie Digitali per l’impegno nell’organizzazione e la cura dei dettagli che hanno permesso la perfetta riuscita del progetto.

Guarda la gallery

Sotto alcune immagini dei quattro incontri che hanno reso viva la nostra Palestra di Consapevolezza Digitale: momenti di formazione, dialogo e crescita condivisa.

Continua a seguirci

Per rimanere aggiornatə sui prossimi eventi e percorsi formativi:
www.adigitali.itFacebookLinkedIn
www.zemiandojo.itFacebook 

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Alchimie Digitali sulla Gazzetta di Modena: la nostra storia tra innovazione e futuro

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Storie d'Impresa - Alchimie Digitali - Gazzetta di Modena

Alchimie Digitali sulla Gazzetta di Modena: la nostra storia tra innovazione e futuro

Come si costruisce un’impresa digitale che resiste nel tempo?
Non solo con tecnologie e servizi, ma con una visione chiara: trasformare la complessità del digitale in opportunità concrete per le aziende.

Oggi, 4 settembre 2025, la Gazzetta di Modena ha raccontato la storia di Alchimie Digitali, un percorso iniziato nel 2000 e che da allora non ha mai smesso di evolvere. Un riconoscimento che ci rende orgogliosi e ci spinge a guardare avanti con ancor più determinazione.

L’innovazione fatta di persone e competenze

Crediamo che ogni vera innovazione nasca dalle persone: dalle loro competenze, dalla capacità di collaborare e dall’entusiasmo di affrontare nuove sfide. Negli anni abbiamo accompagnato realtà di ogni dimensione nella loro trasformazione digitale, creando soluzioni di cybersecurity, consulenza IT e marketing che mettono al centro la sicurezza, la fiducia e la crescita sostenibile.

Modena e CNA: far parte di un ecosistema territoriale

Essere parte di CNA Modena ci ha permesso di rafforzare le sinergie con le altre imprese del territorio. Non si tratta solo di collaborazioni, ma di una rete in cui si incontrano know-how, opportunità e valori condivisi. È anche grazie a questa visione che oggi Alchimie Digitali è un punto di riferimento per le imprese di Modena che vogliono crescere in modo consapevole e sicuro.

Il futuro è già qui

Il digitale cambia ogni giorno, ma la nostra missione resta invariata: aiutare le aziende a proteggersi e a innovare. Dal cloud alla protezione dei dati, dalle strategie di marketing alla gestione IT, il nostro impegno è accompagnare chi sceglie di affrontare le sfide di domani.

Un grazie speciale alla Gazzetta di Modena per aver dedicato spazio alla nostra storia e a CNA Modena per aver fatto parte del nostro percorso e della nostra crescita come impresa.

Qui sotto trovate la versione integrale dell’articolo pubblicato oggi sulla Gazzetta di Modena.

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Palestra di Consapevolezza Digitale a Modena

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Palestra di consapevolezza Digitalie

Palestra di Consapevolezza Digitale a Modena

4 incontri gratuiti per difendersi dalle truffe online e navigare in sicurezza

Perché partecipare?

  • Sai riconoscere una pubblicità falsa su Facebook o Instagram?
  • Pensi che la tua password sia davvero sicura?
  • Sapresti cosa fare se qualcuno ti rubasse l’identità online?
  • Sapresti proteggere te stesso, la tua famiglia e i tuoi amici dalle trappole digitali? 

Se hai risposto “no” ad almeno una di queste domande, questo percorso è pensato per te.

Perché nasce questa iniziativa

Il digitale offre opportunità straordinarie, ma anche rischi concreti: truffe online, furti di identità, phishing e false pubblicità colpiscono ogni giorno migliaia di utenti, soprattutto ragazzi e famiglie.

La Palestra di Consapevolezza Digitale di Modena è un ciclo di 4 incontri gratuiti pensati per imparare a riconoscere le insidie della rete e difendersi con strumenti concreti.

Gli incontri saranno condotti da Pietro Suffritti, CEO di Alchimie Digitali e Sensei di Zanshin Tech dello Zemian Dojo di Modena.

 Programma degli incontri

16 settembre → Truffa o realtà?

Come riconoscere i campanelli d’allarme su Facebook, Instagram e WhatsApp.

23 settembre → Metodologie e attacchi più comuni

Le tecniche di attacco più comuni e come evitarle.

30 settembre → Oltre le Password

Come proteggere account, PC e cellulari.

7 ottobre → Furto di identità digitale

Cos’è, come avviene e come difendersi.

Orari e sede

Tutti i martedì dal 16 settembre al 7 ottobre 2025
Dalle 17:00 alle 18:30
Alchimie Digitali srl – Via Emilia Rainusso, 110 – Modena

A chi è rivolto

  • Ragazzi delle scuole superiori che vogliono muoversi online in modo più sicuro.
  • Genitori e famiglie che desiderano capire meglio i pericoli digitali e come proteggersi.
  • Cittadini e professionisti interessati ad aumentare la propria consapevolezza digitale.

Gli incontri sono gratuiti!

Prenota il tuo posto prima che finiscano!

La partecipazione è completamente gratuita, ma i posti disponibili sono limitati.

Per garantire la tua presenza è necessario compilare il form in fondo alla pagina.
Prenotati subito e assicurati l’accesso ai 4 incontri (o a quelli che più ti interessano) dedicati alla sicurezza e alla consapevolezza online.

L’evento è a pagamento?

 No, tutti e 4 gli incontri sono gratuiti.

Come faccio a capire se un profilo Instagram è fake?

Di solito i profili falsi hanno poche foto, follower sospetti, nessun contenuto autentico o post copiati. Durante gli incontri spiegheremo come riconoscerli e difenderti.

Posso partecipare a un solo incontro?

 Sì, puoi scegliere liberamente a quali serate partecipare.

Se clicco su un link strano in DM, cosa succede?

Potresti finire su un sito che ruba la tua password o installa un malware sul tuo telefono. Meglio non aprirlo e segnalarlo.

Come faccio a sapere se qualcuno sta usando la mia identità online?

Segnali comuni: ricevi mail strane, messaggi da amici che non hai mandato tu o notifiche di accessi sospetti. In questi casi devi agire subito cambiando password e attivando MFA.

Che cos’è il phishing su WhatsApp?

Sono messaggi truffa che imitano amici, parenti o aziende. Vogliono farti cliccare su un link o darti un codice. Durante gli incontri vedremo esempi reali.

Le password salvate nel browser sono sicure?

Non del tutto: se qualcuno prende il controllo del tuo account o del tuo pc, può leggerle. È meglio usare un password manager e l’autenticazione a due fattori.

Possono hackerarmi solo con il mio numero di telefono?

Sì, è possibile: con tecniche come SIM swap o phishing via SMS. Per questo è fondamentale usare autenticazioni sicure e non condividere codici.

Che cosa porterò a casa da questo percorso?

La capacità di riconoscere truffe digitali, proteggere le tue password, capire i campanelli d’allarme e prevenire i rischi legati al furto d’identità.

Chi cade in una trappola online non lo prevede mai. Tu invece puoi prevenirlo: 

Prenota subito il tuo posto

    Informativa GDPR

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    Truffe su Facebook: perché gli annunci ingannevoli continuano a circolare

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    Truffe su Facebook

    Un problema che cresce sotto gli occhi di tutti

    Ti è mai capitato di vedere un annuncio su Facebook che promette un iPhone di ultima generazione a meno di 200 euro? Oppure un investimento “garantito” che in pochi giorni raddoppia il capitale?
    Questi esempi non sono casi isolati, ma la punta di un iceberg che riguarda milioni di utenti. Secondo recenti segnalazioni, le truffe online diffuse tramite inserzioni sponsorizzate sono in crescita costante e colpiscono indistintamente giovani, adulti e persino professionisti esperti.

    “Il fatto che un annuncio sia pubblicato su Facebook non significa che sia affidabile. La fiducia cieca nella piattaforma è il primo passo verso l’inganno.”

    Perché gli annunci truffa non vengono fermati

    La domanda più comune è: se Facebook dispone di sistemi avanzati di controllo, perché queste truffe passano comunque?
    Le ragioni principali sono due:

    • Volume immenso di contenuti: ogni giorno vengono caricati milioni di inserzioni e contenuti. È impossibile che un algoritmo filtri in tempo reale ogni tentativo fraudolento.

    • Tecniche elusive dei truffatori: cambiano costantemente domini, loghi e nomi per sfuggire ai sistemi di riconoscimento. A volte clonano perfettamente siti reali, rendendo quasi indistinguibile il falso dall’originale.

    Un esempio concreto? Diversi utenti hanno segnalato campagne che sponsorizzano scarpe di brand noti come Nike o Adidas a prezzi stracciati. Cliccando sull’annuncio si viene indirizzati a un sito apparentemente autentico, con loghi e layout identici all’originale. In realtà si tratta di una copia creata per raccogliere dati di pagamento e informazioni personali.

    Quali rischi corri se ti fidi di questi annunci

    Le conseguenze non si limitano alla perdita economica. Un annuncio truffa può portare a:

    • Furto dei dati personali e bancari, con utilizzo illecito delle carte di credito.

    • Infezione del dispositivo con malware, che possono rubare password o trasformare il PC in uno strumento di attacco.

    • Furto d’identità digitale, sfruttando le tue informazioni per creare falsi profili o aprire conti a tuo nome.

    • Alimentazione di reti criminali, che reinvestono i proventi delle truffe in altre attività illegali.

     

    Come difendersi concretamente

    La vera difesa è la consapevolezza. Alcuni segnali dovrebbero sempre far scattare un campanello d’allarme:

    • Prezzi troppo bassi per essere realistici.

    • Urgenza nell’acquisto (“solo per oggi”, “ultimi pezzi disponibili”).

    • Link a siti con domini strani o non ufficiali (es. .shop invece di .it o .com).

    • Pagine che richiedono subito i dati della carta senza procedure sicure di pagamento.

    Un consiglio pratico: prima di cliccare su Acquista ora, cerca il prodotto direttamente sul sito ufficiale del brand. Se l’offerta non è presente lì, molto probabilmente si tratta di una truffa.

    Il ruolo della legge e della prevenzione

    L’Unione Europea e l’Italia hanno adottato normative specifiche contro le frodi online e la pubblicità ingannevole. Tuttavia, la normativa da sola non basta se gli utenti non segnalano e non agiscono tempestivamente.
    Denunciare un annuncio sospetto alla Polizia Postale o direttamente a Meta può contribuire a ridurre il fenomeno. Ma la vera protezione resta la prevenzione: imparare a riconoscere i segnali di pericolo e tutelare i propri dati.

    Tirando le somme

    Gli annunci truffa su Facebook continueranno a esistere, perché ogni giorno nascono nuove tecniche di inganno. Ma la legge, la tecnologia e soprattutto la tua consapevolezza possono ridurre il rischio.
    Proteggersi significa non fidarsi ciecamente della piattaforma e ricordare che “se sembra troppo bello per essere vero, probabilmente non lo è”.

    Per le aziende, questo vale ancora di più: una singola distrazione può esporre i dipendenti e i dati sensibili a rischi concreti. Con i servizi di cybersecurity di Alchimie Digitali è possibile ridurre queste vulnerabilità, formare il personale e implementare strategie efficaci di difesa digitale.

    FAQ

    Gli annunci su Facebook sono tutti truffa?

    No. La maggior parte è pubblicata da aziende reali. Tuttavia, esiste un ulteriore rischio: alcune imprese subiscono attacchi informatici senza accorgersene e vedono compromesso il proprio account pubblicitario. In questi casi i truffatori utilizzano l’account aziendale per diffondere inserzioni fraudolente, con un doppio danno: economico e di immagine. Oltre a perdere il controllo delle campagne, l’azienda si ritrova associata a contenuti ingannevoli, minando la fiducia dei clienti.

    Perché Facebook non riesce a bloccarli subito?

    Perché i truffatori utilizzano tecniche sempre nuove per aggirare i controlli e cambiano rapidamente domini e contenuti.

    Cosa devo fare se ho acquistato da un annuncio truffa?

    Blocca immediatamente la carta, conserva le prove (screenshot, email) e sporgi denuncia alla Polizia Postale.

    Quali sono le misure minime di sicurezza consigliate?

    Password robuste, aggiornamenti regolari, accesso remoto protetto, cifratura dei dati e monitoraggio costante.

    Come riconoscere un sito fake collegato a un annuncio?

    Controlla il dominio (cioè l’indirizzo web del sito). Spesso i truffatori usano nomi molto simili a quelli originali, cambiando una lettera o aggiungendo un suffisso diverso, ad esempio n1ke-outlet.shop invece di nike.com.

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