Valuta in pochi minuti il livello di maturità della tua organizzazione rispetto alla Direttiva NIS2.
Domande concrete, zero tracking, nessun dato salvato e una restituzione leggibile anche per il management.
Nota importante: questo strumento non è sostitutivo di una gap analisys ma fornisce una valutazione orientativa.
Non sostituisce una consulenza legale né un audit tecnico certificato.
Le risposte restano solo nel browser e vengono perse alla chiusura della pagina.
ORG
Profilo organizzazione
OK
Profilo
2
Self-Assessment
3
Report
4
Prossimi passi
Domande di valutazione
Rispondi in modo realistico. Il valore del report dipende dalla qualità della fotografia iniziale.
OK
Profilo
OK
Self-Assessment
3
Report
4
Prossimi passi
Il tuo report NIS2
REP
Score complessivo
0%
conformità
OK
Profilo
OK
Self-Assessment
OK
Report
4
Prossimi passi
Cosa fare adesso
Una roadmap sintetica per capire dove intervenire prima e come trasformare il risultato in un piano operativo.
Audit NIS2: verifica di conformità alla direttiva europea sulla cybersecurity
Cos’è la Direttiva NIS2 (Network and Information Security 2)
La Direttiva NIS2 è una normativa dell’Unione Europea che definisce obblighi di sicurezza informatica per le organizzazioni che operano in settori critici o essenziali, con l’obiettivo di aumentare la resilienza delle reti e dei sistemi informativi a livello europeo.
stabilisce regole comuni per la protezione dei sistemi digitali in tutti gli Stati membri UE;
estende l’ambito di applicazione rispetto alla precedente NIS, includendo più settori e responsabilità;
impone obblighi di gestione dei rischi, monitoraggio delle minacce, risposta agli incidenti e governance della sicurezza;
prevede sanzioni potenzialmente elevate in caso di mancata conformità.
La normativa interessa in particolare le imprese che operano all’interno dell’Unione Europea e che rientrano nelle categorie di entità essenziali e importanti, come energia, sanità, trasporti, ICT e altri settori critici.
Perché è importante un Audit NIS2
Un Audit NIS2 preliminare serve a:
comprendere il livello attuale di conformità della tua organizzazione rispetto agli obblighi normativi UE;
identificare vulnerabilità tecniche, organizzative e di governance nella gestione della sicurezza;
strutturare un piano di adeguamento e mitigazione dei rischi cyber basato su evidenze oggettive;
ridurre l’esposizione a sanzioni, danni reputazionali o perdite operative legate a incidenti informatici.
Un audit dettagliato aiuta a trasformare la compliance da un obbligo normativo a un vantaggio competitivo, rafforzando la sicurezza dei dati e dei servizi digitali dell’azienda.
Cosa include un Audit NIS2 completo
Un audit di conformità alla direttiva NIS2 può includere:
Analisi delle vulnerabilità dei sistemi
Valutazione tecnica delle debolezze nei sistemi informativi e nei dispositivi di rete.
Revisione dei processi di sicurezza
Valutazione dei processi e delle procedure interne in tema di cybersecurity e gestione degli incidenti.
Monitoraggio OSINT & Dark Web:
Controlli su esposizioni di dati sensibili o informazioni critiche su fonti pubbliche e Dark Web.
Report di conformità con azioni consigliate
Un resoconto strutturato che identifica gap rispetto ai requisiti NIS2 e propone azioni correttive puntuali.
Il nostro approccio all’Audit NIS2
Il nostro team multidisciplinare combina competenze in cybersecurity, governance normativa e consulenza tecnica, con un focus su:
adeguamento ai requisiti normativi europei e nazionali;
implementazione di modelli di gestione del rischio cui NIS2 assegna responsabilità diretta ai vertici aziendali;
formazione del personale per aumentare la resilienza alle minacce umane e tecnologiche.
Questo approccio integrato garantisce non solo una valutazione puntuale, ma anche un percorso operativo verso la conformità continua.
Il NIS2 Audit Preliminare Standard è un servizio di analisi e valutazione che aiuta le aziende a verificare il proprio livello di conformità alla direttiva europea NIS2. Include vulnerability assessment, review dei processi di sicurezza, controllo OSINT e Dark Web, oltre a un report finale con azioni correttive.
Perché è importante adeguarsi alla direttiva NIS2?
La direttiva NIS2 obbliga le aziende dei settori essenziali e importanti (energia, sanità, trasporti, ICT e altri) ad adottare misure stringenti di cybersecurity entro il 17 ottobre 2024. La mancata conformità può comportare sanzioni fino al 2% del fatturato annuo globale o 10 milioni di euro.
Quali sono le sanzioni previste dalla direttiva NIS2?
La direttiva NIS2 prevede sanzioni molto severe in caso di mancata conformità: fino al 2% del fatturato annuo globale oppure 10 milioni di euro. Effettuare un audit preliminare è il primo passo per ridurre i rischi di multe, danni reputazionali e perdita di fiducia da parte di clienti e partner.
Chi deve effettuare un NIS2 Audit?
Devono adeguarsi alla direttiva NIS2 tutte le aziende e gli enti che operano nei settori considerati critici o essenziali. Il nostro Audit Preliminare Standard è pensato per PMI, imprese e organizzazioni che vogliono valutare lo stato attuale della propria sicurezza e pianificare un percorso di conformità.
Perché scegliere il NIS2 Team di Gruppo Alchimie?
Perché unisce competenze tecniche, legali e di governance normativa. Offriamo un approccio multidisciplinare: analisi tecnica, consulenza legale, procedure di governance e formazione del personale. In questo modo accompagniamo le aziende in ogni fase del percorso di compliance NIS2.
Backup: La Prima Linea di Difesa per la Sicurezza del Tuo Sistema ICT
Il backup non solo protegge dalle rotture hardware, ma è fondamentale anche contro gli errori umani e gli attacchi informatici, come malware e ransomware.
Il backup è una strategia di difesa cruciale per il sistema ICT della tua azienda. Protegge dai problemi causati dalla rottura dell’hardware, da errori umani come la cancellazione accidentale di file, e da attacchi informatici, come cryptolocker, che ti costringono a pagare un riscatto per poter riutilizzare i tuoi dati.
I Vantaggi dei Nostri Sistemi di Backup
Offriamo sistemi di backup integrati che utilizzano software avanzati come Veeam, garantendo:
Ripristino completo del server virtuale
Ripristino di singoli file
Automazione del processo di salvataggio
Frequenza del backup adattata all’operatività del server
Permanenza dei backup in linea con le necessità di recupero dati
Protezione avanzata con almeno un livello di backup non accessibile, per evitare la propagazione dei ransomware
Tempi rapidi di ripristino
Con i nostri sistemi di backup avanzati, nessun guaio è irrecuperabile, nessun errore è fatale, e anche i danni causati da ransomware diventano solo un piccolo inconveniente.
FAQ – Backup ICT
Perché il backup è importante per la sicurezza aziendale?
Il backup protegge i dati non solo da guasti hardware ma anche da errori umani e attacchi informatici come ransomware. Senza una copia sicura e aggiornata, il rischio è la perdita definitiva delle informazioni critiche per il business.
Ogni quanto va fatto un backup dei dati aziendali?
La frequenza dipende dall’attività dell’azienda: per i server critici si consigliano salvataggi continui o giornalieri, mentre per altri sistemi possono bastare backup settimanali. L’importante è che il piano di backup sia calibrato sui tempi di ripristino richiesti.
Qual è la differenza tra backup locale e backup in cloud?
Il backup locale (su NAS, server o dischi interni) offre rapidità nei ripristini ma è vulnerabile a guasti e attacchi. Il backup in cloud garantisce sicurezza geografica e protezione aggiuntiva, ma può avere tempi di recupero più lunghi. Le soluzioni ibride sono spesso la scelta migliore.
Come protegge il backup da ransomware e cryptolocker?
Un sistema efficace prevede almeno una copia dei dati non accessibile direttamente dalla rete (backup isolato o immutabile). In questo modo, anche se un malware cifra i file, la copia rimane intatta e può essere ripristinata senza pagare riscatti.
Quali software di backup sono più affidabili per le aziende?
Tra i software più usati e sicuri ci sono Veeam, Acronis e Nakivo. Offrono funzionalità avanzate come backup incrementali, ripristino granulare di file e protezione immutabile. La scelta dipende dalla dimensione dell’azienda e dai sistemi da proteggere.
Quanto costa implementare un sistema di backup aziendale?
Il costo varia in base alla quantità di dati, al livello di protezione richiesto e alla tecnologia scelta (locale, cloud o ibrida). Si tratta comunque di un investimento che previene perdite economiche molto più gravi legate a fermi operativi o perdita di dati.