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WMF 2026: il recap di Alchimie Digitali dal We Make Future

WMF 2026: tre giorni di idee, relazioni e innovazione. Il nostro recap dal We Make Future

In sintesi: Alchimie Digitali ha partecipato al WMF - We Make Future 2026 di Bologna con uno stand dedicato a cybersecurity, NIS2, formazione, compliance normativa e consulenza IT, all'interno dello spazio Clust-ER Innovate. Il bilancio si misura in relazioni costruite, conversazioni avviate e progetti che prenderanno forma nei prossimi mesi.

Ci sono eventi che si misurano in modi diversi. Per noi, quello che conta davvero è la qualità delle relazioni che riescono a creare.

Per Alchimie Digitali, il WMF 2026 è stato soprattutto questo: tre giorni di confronto, ascolto e networking, durante i quali abbiamo incontrato imprenditori, professionisti, creator, startup, pubbliche amministrazioni, partner tecnologici e tantissime persone accomunate dalla voglia di capire come affrontare le sfide della trasformazione digitale.

Chi partecipa a eventi come il WMF sa bene che i progetti più interessanti raramente nascono davanti a uno stand. Nascono settimane o mesi dopo, quando una conversazione riprende, una mail trova risposta o un'idea condivisa si trasforma in collaborazione.

Se il metro di giudizio sono le relazioni costruite, l'interesse dimostrato verso il nostro lavoro e la reputazione che siamo riusciti a consolidare, allora possiamo dire con soddisfazione che torniamo da Bologna con un bilancio estremamente positivo.

Uno stand che è diventato un punto d'incontro

Durante i tre giorni della manifestazione il nostro stand è stato molto più di uno spazio espositivo.

È stato un luogo dove fermarsi a fare una domanda, chiedere un consiglio, raccontare la propria esperienza o semplicemente confrontarsi su temi che oggi interessano ogni organizzazione: cybersecurity, NIS2, formazione, compliance normativa, informatica forense, infrastrutture IT, privacy e trasformazione digitale.

Abbiamo incontrato aziende che stanno affrontando il proprio percorso di crescita digitale, professionisti alla ricerca di nuovi partner, studenti curiosi di conoscere il settore e creator capaci di offrire punti di vista differenti.

Ogni conversazione ha lasciato qualcosa.

I draghetti che hanno fatto parlare di cybersecurity

Tra i protagonisti del nostro stand ci sono stati senza dubbio loro: i nostri draghetti.

Prototipo del draghetto gadget Periti Digitali

Prototipo del draghetto gadget Periti Digitali ingrandito

Sono andati esauriti molto prima della conclusione della manifestazione e hanno attirato centinaia di persone.

Ma la soddisfazione più grande non è stata vedere un gadget apprezzato. È stato osservare come quel piccolo drago diventasse il punto di partenza per affrontare argomenti ben più importanti.

Da una semplice curiosità si passava naturalmente a parlare di phishing, ransomware, truffe online, consapevolezza digitale, sicurezza informatica e buone pratiche per aziende e privati, spesso partendo proprio dalla domanda che ci veniva rivolta più spesso allo stand: come capire se il proprio smartphone è sotto controllo.

Un gadget può attirare l'attenzione. Una conversazione può cambiare il modo di affrontare un rischio.

Ed è proprio questo l'obiettivo che ci eravamo posti: se vuoi approfondire il tema, sul blog di Periti Digitali trovi il nostro ultimo articolo dedicato agli attacchi zero-click e allo spyware mobile su iPhone e Android.

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Le idee migliori nascono dal confronto

Il WMF continua a essere uno degli appuntamenti più interessanti per chi lavora ogni giorno nel mondo dell'innovazione.

Abbiamo seguito interventi che hanno affrontato temi concreti, ascoltato esperienze reali, raccolto spunti sul modo di comunicare con i clienti, sull'evoluzione dell'intelligenza artificiale e sulle nuove sfide che attendono imprese e professionisti.

Tra questi, un momento che ci ha coinvolti direttamente: sul palco di Clust-ER Innovate Pietro Suffritti ha portato lo speech dedicato al caso Anna e la Zeta Srl, una vicenda reale di truffa online e sociale che ha permesso di raccontare al pubblico, con esempi concreti, come si costruiscono oggi certi raggiri digitali e quali segnali imparare a riconoscere.

Allo stesso tempo abbiamo avuto il piacere di confrontarci con creator, aziende e colleghi provenienti da realtà completamente diverse dalla nostra.

È proprio questa contaminazione di idee a rappresentare uno dei valori più importanti della manifestazione, perché innovazione significa anche ascoltare chi lavora in settori differenti e lasciarsi ispirare da approcci nuovi.

Un grazie a chi ha reso speciale questa esperienza

Desideriamo ringraziare tutte le persone che sono passate a trovarci: chi ci conosceva già e ha scelto di fermarsi per un saluto, chi ci ha scoperti per la prima volta, chi ci ha raccontato la propria esperienza, chi ci ha chiesto un consiglio, chi ci ha fatto una domanda difficile e chi ha condiviso idee, dubbi, progetti e prospettive.

Un grazie speciale va anche ai nostri compagni di viaggio, che hanno reso queste giornate ancora più stimolanti, al Clust-ER Innovate, che ci ha accolti all'interno del proprio spazio espositivo, e all'organizzazione del We Make Future, che continua a creare uno dei più importanti luoghi di incontro dedicati all'innovazione digitale in Europa.

Un ringraziamento particolare va al reparto marketing della nostra business unit Netly, che ha curato la brochure distribuita allo stand, i draghetti gadget e il video proiettato sul led wall: un lavoro dietro le quinte che ha contribuito in modo determinante a rendere il nostro spazio riconoscibile e capace di attirare l'attenzione.

Il WMF finisce. Le relazioni continuano.

Le fiere durano pochi giorni. Le relazioni costruite durante quei giorni possono durare anni.

Nei prossimi mesi continueremo a dare seguito ai tanti confronti iniziati a Bologna, trasformando idee, contatti e opportunità in progetti concreti.

Perché, in un'epoca in cui si parla continuamente di automazione, algoritmi e intelligenza artificiale, il WMF ci ha ricordato ancora una volta una verità semplice.

La tecnologia apre le porte. Sono le persone a costruire la fiducia.

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Rivivi il nostro WMF 2026

Abbiamo raccolto in questa gallery alcuni dei momenti più belli vissuti durante la manifestazione: incontri, sorrisi, confronti, backstage e naturalmente i nostri inseparabili draghetti.

Grazie a tutti coloro che hanno reso questa esperienza così speciale. Ci vediamo al prossimo WMF.

Domande frequenti

Cos'è il WMF, We Make Future?

Il We Make Future è uno degli eventi europei più importanti dedicati all'innovazione digitale, con conferenze, workshop e stand espositivi su temi come intelligenza artificiale, cybersecurity e trasformazione delle imprese. Si svolge a Bologna, presso BolognaFiere.

Perché Alchimie Digitali ha partecipato al WMF 2026?

Alchimie Digitali ha partecipato al WMF 2026 per costruire relazioni dirette con aziende, professionisti e partner tecnologici, presentando i propri servizi di cybersecurity, formazione, compliance normativa e consulenza IT su normative come NIS2 e AI Act, all'interno dello spazio Clust-ER Innovate.

La formazione in cybersecurity è obbligatoria per la direttiva NIS2?

Sì. L'articolo 23 del D.Lgs. 138/2024, che recepisce la direttiva NIS2 in Italia, impone ai soggetti essenziali e importanti di promuovere un'offerta periodica di formazione sulla sicurezza informatica sia per gli organi di amministrazione e direttivi sia per il personale operativo.

Quali aziende sono soggette agli obblighi della direttiva NIS2?

Rientrano nel perimetro NIS2 le organizzazioni di medie e grandi dimensioni attive in settori critici come energia, trasporti, sanità, infrastrutture digitali, servizi finanziari, pubblica amministrazione e manifattura, oltre ai fornitori che operano nella loro catena di approvvigionamento.

Quali temi sono stati affrontati allo stand di Alchimie Digitali al WMF 2026?

Allo stand si è parlato soprattutto di cybersecurity, NIS2, formazione, compliance normativa, informatica forense e infrastrutture IT, con un approccio pratico rivolto sia alle aziende che ai singoli visitatori.

Come posso richiedere una consulenza ad Alchimie Digitali dopo il WMF 2026?

È possibile scrivere direttamente attraverso il modulo contatti sul sito adigitali.it oppure fare riferimento alla conversazione avviata durante l'evento: il team seguirà ogni contatto avviato a Bologna nelle settimane successive alla manifestazione.

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